lunedì 6 luglio 2015

Calm Beach di Stefano Delacroix ( I libri di Emil)

Versante orientale di una profonda insenatura. Ore 17 di un pomeriggio d’agosto che squaglia le rocce. Mettiamo che ci sia una baracca con delle panche disseminate qua e là, direttamente sulla battigia. Mettiamo che Prez, Nodo e Furlanut (con pochi altri fricchettoni) siano proprio lì, su quelle panche in battigia a sbevazzare pigramente birra e fumare un toscanello dopo l’altro. E mettiamo che ci sia pure Strauss, l’antidiggei, e che Strauss - proprio lui – mandi improvvisamente boom boom di John Lee Hooker. Ok ok… adesso non occorre metterci più niente. Che lo vogliate o no, ragazzi miei, questa è la storia della cospirazione più indolente che una mente non troppo funzionante abbia mai potuto tramare. Ed allora – non importa che siate completamente d’accordo – benvenuti alla rivoluzione più scombinata e meno audace dai tempi di Pancho Villa!
Affondo lentamente i passi sulla sabbia e risalgo con le ossa indolenzite in direzione del chiosco. Sotto il cannicciato e nei dintorni impazzano le danze al ritmo di Boom Boom con la voce graffiante di John Lee Hooker e la birra che scorre a fiumi. La vita è in prepotente deflagrazione e tutto ciò mi appartiene. Mi appartiene perché sono povero. Direbbe così il vecchio Allen mentre scarica i vuoti nel bidone ricolmo. Intanto quei tamburi battono il tempo partecipe di una gioia melanconica. Va tutto bene qui sulla sponda orientale del Sunset Boulevard…

Stefano Delacroix, nato a Taranto nel 1966, dopo una lunga militanza giovanile con la band The Act, ha pubblicato tra il ’94 e il ’97 due album solisti prodotto da Mimmo Locasciulli, Ribelli e La Legge Non Vale (Sony Music). Dedicatosi alla scrittura, ha pubblicato diversi romanzi: Peristalsi e La Memoria del Mare (2007), Il Sesto (nel 2009). Per questo editore ha già pubblicato Nigredo nel 2013.

I libri di Emil

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