giovedì 11 settembre 2014

homepage | www.arthotel-lecce.it

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Jacuzzi Italia sceglie il salento come location per il primo STORE e apre a Lecce il 12 settembre



Lecce non solo città candidata europea della cultura 2019 ma anche città candidata a diventare centro di riferimento per il business nazionale, e nello specifico il business dedicato al luxury life and style e al settore del benessere. Jacuzzi® da 60 anni è un Brand di prestigio riconosciuto a livello internazionale e rappresenta l’eccellenza nel settore del wellness offrendo una gamma competa di prodotti adatti ad ogni tipo di ambiente e collocazione: il bagno, lo spazio benessere, il giardino.  E proprio nel cuore di Lecce, capitale del Barocco, nasce JWR (Joint Wellness Room) il grande spazio dove condividere respirare e vivere l’eccellenza dei valori Jacuzzi. Il 12 settembre 2014 ore 19,30 c sarà l’inaugurazione dello store in via Salvatore Grande 9 a Lecce. Anche qui Jacuzzi mette a punto la propria strategia wellness hotel creando SPECIALIST WELLNESS uno STORE esclusivo in cui ammirare e toccare con mano le creazioni jacuzzi e respirare la storia ,la qualita’ ed il design che da sempre caratterizzano il brand. JWR Lecce offre uno staff professionale (store manager, visual, architetto e servizio tecnico), che seguirà ogni singolo progetto dal pre al post vendita contestualizzandolo con singolarità ed esclusività per garantire un alto livello di eccellenza. La creazione d un progetto di successo richiede conoscenze tecnologiche architettoniche e di utilizzo nel contract alberghiero. Tutto il mondo Jacuzzi Wellness trova spazio nello store JWR di Lecce  in cui si potra’ ammirare ogni singolo elemento adeguatamente esposto per emozionare. Lo store manager sarà a disposizione per accompagnare i visitatori nel tour dello show room per fornire tutte le informazioni necessarie

Info - Via Salvatore Grande, 9 - Lecce | Tel. (+39) 0832 347785 | Cell. (+39) 360 1069178
Store Manager: Rossella Ingrosso

venerdì 5 settembre 2014

Otto minuti di Raffaele Costantini (Lupo editore)



E' la storia, un pezzetto di storia, di Lupabella, un piccolo paese alla periferia della via lattea, in cui muove i primi passi Aster, un bambino di undici anni molto diverso dai suoi coetanei: non tortura le lucertole, non incendia le code ai gatti, non tira sassi alla finestra di Gigi Lo Scemo. Vive con sua madre mentre suo padre, musicista giramondo, è sempre in un posto troppo lontano. D'estate Aster trova divertente lavorare in una piccola falegnameria in cui Lucio, il falegname più piccolo del mondo, gli insegna i rudimenti del mestiere. Con lui trascorrerà del tempo a parlare della vita e della fine. “Sei preparato alla fine del mondo?” gli aveva chiesto una volta, o “Perché i grandi complicano sempre le cose?”. Lucio restava a fissare quella specie di Piccolo Principe occhialuto e lentigginoso senza avere ragione del suo piccolo mistero. Intanto a Lupabella arriva Telésia, la giovane professoressa di Tecnica artistica di Aster. I due diventeranno amici ma qualcosa di più forte dell'amicizia nascerà tra la donna e il bambino. Il tutto mentre a Lupabella arriva...la Fine, nella forma di un enorme e misterioso tubero galleggiante nel cielo. Sospeso sulle teste degli abitanti di Lupabella, scatena panico, curiosità e speranza. Per alcuni personaggi vi sarà un “personale” Giudizio Universale che mostrerà una faccia di Lupabella orribile e segreta. Se Aster sopravviverà all'imminente apocalisse o se si trasformerà lui stesso in un'idea lo scoprirà il lettore alle prese con un finale che, forse, non è altro che uno splendido inizio.

Raffaele Costantini nasce a San Pietro Vernotico nel 1974 e, alla vigilia dei “quaranta” debutta con “Otto Minuti”, opera prima edita al pubblico. Scrive da sempre per raccontare  se stesso e gli altri attraverso uno sguardo sensibile, quasi puro, fanciullesco, sul pianeta uomo, superando la forma del diario e approdando alla scrittura creativa dopo alcuni scritti inediti per il teatro. Debutta infatti in teatro come autore e regista nel febbraio 2014 con una divertentissima commedia originale dal titolo “Tutto in ventiquattrore”. Creativo a trecentosessanta gradi, visita con originalità il mondo delle arti, della musica, del fumetto e della scultura lignea completamente a suo agio, costantemente alla ricerca di modi per esprimere il suo personalissimo, e non più domestico, fuoco sacro.

Scuola AFP: la formazione a servizio dell'occupazione