giovedì 20 dicembre 2012

“Il futuro è più che roseo … è Green 3.0 “ .



 “Da quando mi occupo di segnalare progetti editoriali, realtà imprenditoriali o pubblicazioni che in qualche modo sono riconducibili alle tematiche che riguardano la salvaguardia del patrimonio “verde” italiano e mondiale (l’ho fatto occupandomi di diverse realtà e situazioni dalla Puglia al Piemonte e lo faccio tutt’ora attraverso la rivista che curo personalmente che si chiama G.E.E.R ovvero la Green Economy Express Review consultabile a questo link), mi accorgo di come la coscienza e l’attenzione verso le problematiche ambientali non solo sta crescendo, ma sta diventando sempre più puntuale nel cogliere i problemi più pesanti per cercare di risolverli. Scopro con estremo piacere e proprio in questi giorni, un’interessante pubblicazione, per Mondadori Università, di Maurizio Guandalini e Victor Uckmar. dal titolo “Green 3.0”. L’assioma principale, che condivido pienamente, riguarda il fatto che, nella difesa dell’ambiente e degli eco-sistemi, non si può prescindere da una cultura dell’impresa che si faccia garante, attraverso categorie indispensabili come: efficienza, professionalità, competenze, sicurezza, di uno sviluppo “green” che nel nostro Paese sta trasformando molti vecchi stereotipi in tali ambiti. 


Mio intervento qui su Libri Bari blog de La Repubblica

lunedì 17 dicembre 2012

Intervista di Stefano D’Almo ad Angelo Consoli su G.E.E.R. (Green Economy Express Review)

G.E.E.R. (Green Economy Express Review) la rivista che curo e dirigo, riguarda la green economy e la green philosophy a 360° gradi. Ospita interventi di personalità dell'universo ambientale, di politici, giornalisti, di manager appartenenti a gruppi e aziende internazionali e offre spazio a recensioni editoriali, video e news che contribuiscono a dare spessore alla coscienza green, che oggi, più che mai, è chiamata a rivelarsi e promuoversi. Stefano D’Almo  intervista (verrà pubblicata in due parti) Angelo Consoli (European Director - The Office of Jeremy Rifkin.  T.I.R.E.S. Third Industrial Revolution European Society. C.E.T.R.I. Cercle Européen pour la Troisième Révolution Industrielle) su direzioni e complessità dello stato dell’energia e della green economy da un punto di vista sociopoilitico

 L’intervista si può leggere qui



Angelo Raffaele Consoli, dal 2009 a oggi è Presidente del Circolo Europeo Cetri-Tires. Dal 2002 a oggi è Direttore dell'Ufficio Europeo di Jeremy Rifkin. Ha offerto la sua consulenza alla Direzione Energia della Commissione europea per l’elaborazione della strategia europea mirante al coinvolgimento degli enti locali nella politica energetica europea, cosiddetto Patto dei Sindaci. Ha partecipato alla elaborazione di quattro Master Plan (Sna Antonio Texas, Utrecht, Montecarlo e Roma Capitale). A livello di enti locali  italiani, ha fornito la sua esperienza al Presidente Nichi Vendola (Regione Puglia) al Presidente Raffaele Lombardo (Regione Siciliana), al Presidente Claudio Martini (Regione Toscana), a Gianni Alemanno (Sindaco di  Roma), a Marta Vincenzi (Sindaco di Genova), a Michele Emiliano (Sindaco di Bari), ad Andrea Gnassi  (Sindaco di Rimini), a Giuliano Pisapia (Sindaco di Milano). Ha partecipato alla elaborazione del SEAP per Roma Capitale, e alla elaborazione della domanda e susseguenti attività negoziali per il programma di assistenza tecnica E.L.E.N.A. per Roma Capitale. E’ stato consulente informale della direzione del dipartimento ambiente e del dipartimento energia della Regione Siciliana,  nella cui posizione ha partecipato fra le altre cose, alla elaborazione del Piano Energetico Ambientale regionale, PEARS. E’ coordinatore della piattaforma per la terza rivoluzione  industriale con dirigenti delle le principali aziende, IBM, Philips. Acciona, Bouygues, Diamler, EPIA, UTC-Hydrogen solutions, Hydrogenics, AWEA. Ideatore e coordinatore del F.R.E.D.  Sicilia, forum regionale per l’energia distribuita costituito con CGIL Sicilia, Confindustria Sicilia, CNA, Confartigianato, Confocooperative, lega Coop, Federconsumatori, ANCE Sicilia, e CETRITIRES,  mirante a dare sostegno alle politiche energetiche distribuite su scala regionale. Ha speso 25 anni di vita professionale all'estero, principalmente a Bruxelles, dirigendo equipes composte  da professionisti di diverse nazionalità, e questo gli ha permesso di destreggiarsi nel coordinamento di  progetti e nella gestione di programmi internazionali in un ambiente multi-culturale e plurilingue, consentendogli  d vantare un vasto patrimonio d contatti professionali e personali con decisori politici amministrativi e imprenditoriali a tutti i livelli dell’Unione Europea e di numerosi stati  membri.

martedì 4 dicembre 2012

“Soluzioni di casa – Risparmio e Ambiente” di Flavia Alfano e Titty D’Attoma (Vallardi). Mio intervento apparso sul Blog de La Repubblica in data 17 novembre 2012



È un prodotto della storica casa editrice Vallardi la pubblicazione di cui mi occuperò questa volta. Acquisita negli anni ’90 dal Gruppo Editoriale Mauri Spagnol, questa azienda può vantare oltre 250 anni di storia, un’avventura iniziata quando, nel 1750, Francesco Cesare Vallardi cominciò la produzione di libri stampati a Milano, in Contrada Santa Margherita. La linea editoriale seguita oggi dalla casa editrice, di cui ho apprezzato diverse pubblicazioni, l’ha resa leader nel settore della manualistica con una serie di volumi che spaziano dalla matematica alla filosofia, dalla storia alla fisica, per un totale di quasi 100 titoli, distribuiti tra le diverse collane. Il libro cui ho fatto cenno poche righe più sopra mi ha particolarmente colpito e divertito, sia per lo stile accattivante, sia per la semplicità di esposizione dei contenuti, ed è l’ultimo lavoro di Flavia Alfano e Titty D’Attoma dal titolo, “Soluzioni di casa –Risparmio e Ambiente”. Flavia Alfano, tarantina di nascita ma milanese d’adozione, dopo una folgorante carriera nel gruppo Rizzoli Corriere della Sera, arriva a cariche dirigenziali in Publitalia ’80, per poi assumere l’impegno di responsabile delle Relazioni Esterne di Mondadori Pubblicità. Titty D’Attoma, perugina, si occupa invece dell’azienda di famiglia, la Ellesse, prima di trasferirsi a Milano (con la sua attuale famiglia) prima, facendo ingresso nella neonata Publitalia ’80, poi, approdando a Mediaset, agli inizi come responsabile della Comunicazione televisiva per cinema e fiction e, successivamente, dell’ufficio Licensing e Merchandising.